mercoledì 9 aprile 2014

Jalousie di fragole e mandorle

Ed ecco la seconda ricetta di oggi, preparata proprio con la confettura di fragole di cui sopra. Il nome di questo dolce "jalousie" deriva dal  francese e significa "gelosia" ma anche "persiana". Il collegamento c'è. Sembra che le persiane siano state inventate da mariti gelosi per dare la possibilità alle proprie mogli di guardare fuori ma non essere viste. Ed i tagli che si incidono sulla pasta sfoglia ricordano proprio le persiane. La jalouise di fragole e mandorle è una delizia e poi il procedimento è talmente semplice che viene voglia di prepararla spesso.


La ricetta è tratta dal libro "500 torte dolci e salate" di Rebecca Baugniet (anche se le proporzioni sono modificate).

INGREDIENTI:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
20 gr. mandorle tagliate grossolanamente o a lamelle
1 albume
2 cucchiai di zucchero

PROCEDIMENTO:

Tagliare il rettangolo di sfoglia a metà sulla carta da forno.


Coprire il primo rettangolo di confettura, lasciando un paio di cm di bordo.


Distribuire le mandorle sulla confettura 


e spennellare il bordo con l'albume leggermente sbattuto.


Disporre il secondo rettangolo di sfoglia sul primo e premere sui bordi. Ripiegare un bordino verso l'interno. Spennellare il dolce con l'albume.


 Sigillare pigiando con dei rebbi di una forchetta.



Con un coltello affilato praticare dei tagli di circa 5 cm sullo strato superiore della pasta a intervalli di 2,5 cm. 


Spolverizzare con lo zucchero.


Cuocere in forno caldo a 200° per circa 25 minuti.
Lasciare raffreddare prima di servire.