martedì 18 marzo 2014

Sfince di San Giuseppe

Quest'anno, per festeggiare San Giuseppe e la festa del papà, dopo tanti anni di zeppole, ho pensato di provare un dolcino nuovo, le sfince dette anche sfinci. Le sfince di San Giuseppe sono un dolce tipico siciliano che si prepara proprio per il 19 marzo. Sono degli choux fritti ripieni di crema di ricotta, quella con cui si riempiono anche i cannoli. A me ed ai miei figli sono piaciuti davvero tanto. Ne ho portato qualcuno alla mia mamma e anche lei ha molto apprezzato.  Sono sicura che gradirete anche voi! :-)

per circa 25 sfince


 INGREDIENTI:


per la pasta choux:
250 gr. acqua
1 cucchiaino raso sale fino
60 gr. burro
220 gr. farina
5 uova
1 pizzico di bicarbonato

Per la farcia:
500 gr. ricotta di pecora
130 gr. zucchero a velo
50 gr. gocce di cioccolato

olio per friggere
granella di pistacchi q.b.

PROCEDIMENTO:

Mescolare la ricotta con lo zucchero a velo.



Poi unire le gocce di cioccolato.



Lasciare riposare in frigo almeno per tre ore.
Portare a bollore l'acqua, il sale ed il burro.



Appena bolle versare la farina tutta insieme ed aggiungere la punta di bicarbonato.



Girare velocemente con un cucchiaio di legno.



Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare.
Aggiungere un uovo alla volta mescolando energicamente (senza accendere il fuoco).



All'inizio sembra che la pasta si sleghi ma poi si ricompatta.
Ci vuole parecchia forza per amalgamare bene. 
Non aggiungere l'uovo successivo se prima non si è amalgamato alla pasta quello precedente.



In una pentola riscaldare  abbondante olio per friggere.
Quando è caldo versare quattro cucchiai di impasto. Non di più perchè si gonfieranno parecchio.



Cuocere le palline di impasto rigirandole spesso e versandovi sopra a cucchiaiate l'olio caldo per circa 12 - 15 minuti.



Inizieranno a gonfiarsi dopo i primi 4 - 5 minuti.
Metterle a sgocciolare su carta assorbente.



Tagliarle senza rompere completamente le due metà e farcirle con la crema di ricotta.



Stendere la crema anche sopra i bignè.



Guarnire con la granella di pistacchi.